Polo Tecnico Professionale di Venezia

IIS "Vendramin Corner" - 787 Castello - Venezia

IT TRASPORTI E LOGISTICA   "S. VENIER"
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ISTITUTI CINI E VENIER

Gli istituti Cini e Venier racchiudono l'intera offerta formativa nel settore dell'istruzione nautica del Veneto, con un bacino d'utenza esteso anche ad altre regioni grazie all'ospitalità offerta dall'annesso convitto.

Adeguate attrezzature ed aule speciali, attività di stage, uscite in mare con la nave-scuola consentono di affiancare alle lezioni teoriche un'efficace esperienza pratica e laboratoriale.

  Per ulteriori informazioni, consultare il Piano dell'Offerta Formativa (POF) scaricabile alla omonima voce della home page del sito, o i singoli link che rimandano alle pagine dedicate agli spedifici corsi di studio.

 

 

STORIA DELL'ISTRUZIONE NAUTICA A VENEZIA

La cura e l’attenzione per la nautica si manifesta a Venezia già dal XVI secolo attraverso provvedimenti atti a promuovere lo studio della nautica e della navigazione.

 

Infatti fin dal 1573, su decisione del Consiglio dei Dieci, venne istituito un insegnamento di Nautica presso la scuola detta di “S. Nicolò Dei Marinari” e poco più tardi, nel 1600, l’insegnamento di Scienza della Navigazione è inserito tra le materie previste dal Collegio dei Nobili della Giudecca.

La definitiva istituzione della Scuola Nautica si ebbe nel 1739, su decisione del Senato della Repubblica  Serenissima  e  su  determinazione  dei  Riformatori dello  Studio di  Padova. 

In   questa Scuola,  il  Maestro  “aveva  debito di  insegnare  la  navigazione  scientificamente e  con le opportune  dimostrazioni a lume di tutti  quelli  scolari li  quali intervenivano ad apprenderla e che dopo esser stati due anni nella sopraddetta scuola di nautica venivano admessi sopra le navi di questa  piazza  medesima, cioè uno per cadauna nave,  et avevano a  trattenervisi per lo spazio di anni quattro, per li primi due anni in qualità di Cadetto e per li secondi anni due  in figura di Sottopeota o di Pilotino“.

Compiuto il quadriennio prefissato, i pilotini potevano “essere riconosciuti per legittimi Piloti, dirigere come tali qualunque nave et esercitare anche il rango di Capitano quando l’occasione si offerisse “. La Scuola Nautica ebbe come primo maestro il Capitano di rispetto Giovanni Siron veneziano,  poi l’inglese Arturo Edgecombe, al quale successe il figlio Tommaso.

 

L’evoluzione della tecnica della navigazione impose un radicale riordino dell’istruzione nautica che fu effettuato nel 1848 con la creazione di una nuova scuola nautica,  aggregata alla scuola Tecnica.

Nel 1852 tale scuola venne riconosciuta e confermata con il nome di Scuola Principale di Nautica anche dal governo Austro Ungarico.

 

Dopo l’annessione di Venezia al Regno d’Italia nel 1866, la Scuola Principale di Nautica (sempre unita alla Scuola Tecnica denominata in seguito “Istituto Tecnico Paolo Sarpi”) venne opportunamente riordinata da una commissione di esperti e trasformata in Istituto Reale di Marina Mercantile con tre sezioni:Capitani, Macchinisti e Costruttori Navali.

 

Con Regio Decreto del 1873 la scuola assunse il  nome di Regio Istituto Nautico e fu posta alle dipendenze del Ministero della Marina Mercantile; con tale denominazione rimase fino al 1920, anno nel quale l’Istituto Nautico venne staccato dall’Istituto Tecnico ed intitolato a “Sebastiano Venier”, comandante della flotta veneziana che partecipò alla battaglia di Lepanto nel 1571.

Dal 1923 l’Istituto venne ospitato nella sede che ancora oggi occupa, un ex convento delle Suore Salesiane, succedute alle Agostiniane, ubicata a S. Giuseppe di Castello.

 

L’Istituto Nauticocontava due sezioni:Capitani e Macchinisti; trai laboratori, perfettamente attrezzati anche grazie alle dotazioni fornite dalla Regia Marina, vi erano quelli diAttrezzatura e Manovra, diNavigazione eAstronomia, diOfficina Meccanica e Macchine. Per l’addestramento pratico, molti armatori veneziani riservavano sulle navi di loro proprietà dei posti per l’imbarco dei giovani allievi dell’Istituto.

 

Tra i diplomati illustri, non si può non ricordare Emilio Salgari, celebre autore di romanzi d’avventura e creatore di personaggi di grande successo come

Sandokan, Yanez De Gomera e il Corsaro Nero.

Altro motivo di orgoglio di questa scuola è quello di aver diplomato nel 1963 Maria Grazia Quartaroli, la prima donna ad aver intrapreso in Italia la carriera di Ufficiale di Marina.

 

Nel corso degli anni l’Istituto Nautico ha fornito ufficiali apprezzati dalle marinerie di tutto il mondo: molti di loro, invece, si sono inseriti con successo nella realtà economica e sociale veneziana.

 

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